Eventi

Arte, mostre personali di Gian Luca Galavotti e Michele Pucacco

La Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte (Galleria Falcone e Borsellino 2/D) apre sabato 7 maggio 2022 alle ore 17.00 le mostre personali di Gian Luca Galavotti e Michele Pucacco. 

Lucida creazione, che annulla ogni distanza tra visione e condivisione, aprendo la porta di un’intimità narrata con materiali poveri, dalla cui magica interazione ad opera dell’autore, nasce la poesia. E creazione pittorica, curata al dettaglio, di oggetti comuni che acquistano forza e personalità. Al contempo sospesi, come note dolci di un ricordo d’infanzia.

Pura essenza, per la scelta dei materiali impiegati e della loro composizione. Juta, carta o stoffa su cui acrilici, tempere e colori ad olio originano geometrie cerchioidali e non solo, se penetrate dal legno. Voce di vita e di un arte che conia un linguaggio proprio, profondamente intimo, di cui l’artista molisano Michele Pucacco è personale e raffinato interprete. Plastico, nei rilievi, predilige il minimale lasciando ampiezza di lettura all’osservatore; invitandolo a riflettere, oltre che ad immaginare. Su opere nude, spesso spogliate del titolo perchè inutile drappello, quasi fosse un ulteriore ostacolo, se non barriera, tra il sentire e la sua rappresentazione. Ripresa quest’ultima ed ospite di prestigiosi contesti espositivi, tra cui Palazzo Pitti a Firenze e la Rocca dei Papi di Benevento, attestanti lo spessore artistico dell’autore come l’interesse conclamato da parte di pubblico e collezionisti.

Un tuffo nei ricordi, di uno scorcio stradale se non di un pupazzo in peluche, la cui morbida immediatezza riconduce l’osservatore alla propria infanzia. Evocata con maestria esecutiva dal modenese Gian Luca Galavotti, classe 1967, la cui cifra distintiva è scandita dalla cura puntuale e minuziosa del dettaglio: dedicato alle figure poste in primo piano, volutamente prive di ogni contesto a loro abituale, nella cui assenza echeggia, in lontananza, la voce della memoria. Quella di un bambino, del suo sguardo stupito rivolto alla realtà di cui l’artista manterrà, nel tempo, l’accesa e vivace curiosità. Nel ricordo dei pennelli, dei colori e della piccola tela donategli in tenera età la cui immagine, ormai profetica, annuncia l’avvio di un percorso pittorico dalla poetica ed estetica in continua evoluzione: convogliato nel progetto ‘Chicchiderba’ e già ampiamente partecipe del panorama artistico sia nazionale che estero.

Testo critico e presentazione:

Pietro Franca

Per i possessori di CARD CULTURA sconti riservati sull’acquisto delle opere

Durata mostra:

07 maggio – 19 maggio 2022

dal martedì al sabato dalle 11.00/13.00 – 15.00/18.00

19 maggio chiusura ore 13.00

Info e contatti:

Mail: info@wikiarte.com

Sito: www.wikiarte.com


Si parla di